Proiezioni e Prospettività


Proiezioni da centro proprio
I prospettografi nascono come strumenti pratici nelle botteghe dei pittori e nei laboratori artigianali, ma sono anche utilizzati, nel '500 e soprattutto nel '600, per la ricerca teorica in geometria.
sono solo alcuni degli autori che si incontrano nella storia della prospettiva pratica e teorica.

Le proiezioni da centro proprio sono utilizzate anche nella genesi spaziale delle omotetie (1, 2, 3), della inversione circolare e in alcune anamorfosi ottenute per riflessione (specchio cilindrico, specchio conico).

La proiezione all'infinito è poi utilizzata da Newton per lo studio dei punti delle curve (cubiche in particolare): punto semplice, punto di flesso, cuspide, nodo, punto angoloso.

Proiezioni da centro improprio
L'elaborazione di un modello matematico per la formazione delle ombre solari conduce allo studio della traslazione, e di particolari affinitè: stiramento, omologia affine equiv., omologia affine generica, proprietà della omologia affine 1, proprietà della omologia affine 2. Queste trasformazioni possono essere realizzate anche attraverso biellismi bidimensionali (Kempe, Delaunay 1, Delaunay 2).
A considerare fasci di raggi paralleli si può inoltre essere indotti dallo studio di particolari anamorfosi per riflessione: cono, piramide.